| Le donne: che cosa abbiamo realizzato per loro
Due anni fa abbiamo iniziato a finanziare corsi professionali per le madri. Otto corsi sono già finiti: cinque per le cuoche, due per le parrucchiere, uno per la tessitura. Per alcune abbiamo già acquistato kit ad hoc (forni, macchine per cucire, caschi e strumenti per parrucchieri) per fare in modo che possano lavorare da subito. Alcune sono già indipendenti e fiere, come Genet che fa la parrucchiera ed è molto contenta piuttosto che la madre di Dawit che ha chiesto un finanziamento per mettere una sua bancarella di merce sulla strada.
Noi crediamo che lo sviluppo e la dignità di ogni famiglia passi dal lavoro. Se le madri prendono un diploma professionale, possono poi lavorare, essere indipendenti, accrescere la stima di sé stesse.
Tutte le famiglie visitate recentemente, grazie ai nostri contributi, presentano migliori condizioni di vita: madri più presenti, bambini più sereni, case più dignitose.
I bambini: che cosa abbiamo realizzato per loro
I bambini vengono monitorati mensilmente per cibo, salute, educazione scolastica.
In particolare quest’anno ci siamo concentrati sui programmi personalizzati per ogni bambino e in particolare su:
• la cura della salute: l'assistenza sanitaria gratuita è garantita dalla generosità della straordinaria dottoressa Meretech;
• l’educazione scolastica: dove possibile garantiamo il supporto scolastico fino alla decima classe (poi se i ragazzi sono meritevoli possono andare al college e con una borsa di studio all'università);
• l’avvio lavorativo: abbiamo permesso ai giovani desiderosi di imparare un mestiere di frequentare la scuola professionale per imparare un mestiere.
• la vicinanza con persone fidate che si prendono cura di loro: è fondamentale aver affiancato ai bambini, soprattutto gli orfani, persone responsabili che si prendano cura di loro nel migliore modo possibile.

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Flash sui bambini già ragazzi
Stanno crescendo bene i ragazzi più grandi che seguiamo dall’inizio. Alcuni fanno un po’ fatica nello studio, altri danno grandi soddisfazioni.
Di Besuyo hanno parlato i giornali locali: prima nella sua scuola ha potuto scegliere il meglio ed è stata accettata con una borsa di studio nella prestigiosa Facoltà di ingegneria ad Awasa, a 4 ore da Addis Abeba. La sorella, Selam, sembra avviata sulla stessa strada: vuole fare il medico.
Le piccole Bisrat e Hiwot frequentano la scuola italiana che potrà dare loro possibilità di inserimento sociale e lavorativo.
Anche Habte è stato ammesso al biennio di preparazione per l’Università. Nigatu e Zewdi fanno invece un po’ fatica e cerchiamo di avviarli ad alcuni corsi professionali. Sono educati e sempre sorridenti.
Selamawit, 19 anni, inizierà a breve il corso di cameriera perché vuole lavorare al più presto.
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